venerdì 3 luglio 2020

Visita alla Grotta del Re Tiberio

La Grotta del Re Tiberio si trova all’interno del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, nel territorio di Riolo Terme (RA), non lontano da Via Firenze in località Borgo Rivola.Di ampio interesse locale e regionale per il suo altissimo valore archeologico e testimoniale, riveste grande rilevanza anche a livello nazionale come vestigia di una lunga frequentazione umana legata a culti collegati alla presenza di acque salutari.
Nell’ ambito del progetto europeo del programma Adriatic - Ionian Interreg Adrion Adriaticaves al quale l’ Ente di Gestione Parchi e Biodiversità - Romagna ha aderito, lunedì 25 maggio sono partiti con grande entusiasmo gli scavi archeologici .
In questa video intervista Luca Rossini e Gabriele Martelli intervistano la Dott.ssa Veronica Chiarini, referente del progetto Adriaticaves e l'archeologo Fabio Alboni, responsabile degli scavi.
(informazioni storiche tratte da IBC)
Il principale obiettivo del progetto è stabilire e promuovere il patrimonio naturale e archeologico nelle grotte dell’ area Adriatica.

lunedì 15 giugno 2020

E-state con la Baracca

Dal 29 giugno al 7 agosto, il centro di aggregazione la baracca riapre per i ragazzi dai 10 ai 18 anni.
Le attività sono gratuite, in orario mattutino e pomeridiano, (9:30-13:30 e 14:30-18:30), dal lunedì al venerdì,  prevalentemente all’aria aperta.
Si rispetteranno le norme di igiene e di distanziamento come da decreto regionale.
Per organizzare al meglio gli accessi, LE ADESIONI SONO DA EFFETTUARSI dal 15 al 22 giugno, compilando il modulo allegato e inviandolo tramite mail (labaracca@minori.zerocento.coop) oppure tramite whatsapp al numero 333-8782542.
Vi aspettiamo! Roberto e Ida
Per ulteriori informazioni:
cell: 3338782542
mail: labaracca@minori.zerocento.coop
facebook: Centro la baracca

mercoledì 10 giugno 2020

5 GIUGNO: LA GIORNATA NAZIONALE DELL’AMBIENTE



Come ogni anno, il 5 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell'Ambiente, un evento internazionale che unisce i vari Paesi della Terra nello sforzo di preservare l'ecosistema naturale.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata istituita dall’ONU nel 1972, dove prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (conosciuto con la sigla inglese UNEP, United Nations Environment Programme).
L'UNEP è un organismo internazionale che si occupa di tutelare l’ambiente e le specie al suo interni, in particolar modo quelle a rischio estinzione, e diminuire anche il tasso dell’inquinamento.
Ogni anno oltre ai più generali, viene scelto un tema diverso e quest’anno, il 2020, il tema è quello  della biodiversità.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente, con il motto “Time for nature”, cerca di sensibilizzare la gente per preservare gli habitat delle specie più a rischio di estinzione (infatti su 8,7 milioni di specie, più di 1 milione sono in pericolo).
Questo potrebbe comportare la rottura dell’equilibrio dell’ecosistema e numerosi danni anche alla nostra specie.
La Vena del Gesso romagnola, i Gessi bolognesi e le Evaporiti triassiche del reggiano sono i tre nuclei dell’Emilia Romagna che hanno presentato una candidatura per divenire Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
La candidatura già accettata dall’UNESCO è stato il tema principale dell’incontro tenutosi il 9  gennaio nel Municipio di Riolo Terme, con la presenza anche dei rappresentanti dei parchi.


I Gessi dell’Emilia-Romagna sono unici nel loro genere, nonché dall’aspetto eccezionale e ben tutelati; essi sono nati dai fenomeni carsici.
I primi reperti risalgono a circa 6.000 anni fa, mentre i romani vi estraevano il lapis specularis, una pietra molto preziosa.
È davvero importante salvaguardare l’ambiente perché una volta che esso non ci sarà più non ci rimarrà più niente, e probabilmente anche noi umani ci estingueremo.

Luca Rossini e Luca Martelli

lunedì 8 giugno 2020

Mistero a scuola di Pietro Belfiore una lettura di Gabriele Martelli



Tra i libri letti durante la quarantena Gabriele Martelli ci parla di 'Mistero a scuola' di Pietro Belfiore della collana 'Il Battello a Vapore'. Gli sarà piaciuto?

lunedì 1 giugno 2020

Intervista al Sindaco di Riolo Terme Alfonso Nicolardi

In questa intervista Luca Poggi del CCR intervista Alfonso Nicolardi Sindaco di Riolo Terme. Con l'estate ormai alle porte i ragazzi chiedono quali svaghi e attività ci saranno non perdendo di vista la situazione particolare in cui stiamo vivendo.

venerdì 22 maggio 2020

martedì 19 maggio 2020

Coronavirus e lockdown: le considerazioni dei ragazzi del CCR

Ciao a tutti noi siamo i ragazzi del CCR (consiglio comunale dei ragazzi) e abbiamo deciso di fare un piccolo approfondimento sui virus visto che ormai tutto il mondo è stato colpito da esso. Il virus che c’è attualmente è il corona virus.
Ma che cosa è un virus?
I virus sono considerati al limite della vita, sono infatti piccole particelle e non sono inseriti nei tre domini degli organismi viventi. Non sono in grado di condurre una vita autonoma e infatti per riprodursi devono essere “ospitati” dentro le cellule viventi ad esempio gli uomini.
Però i virus possono essere “combattuti” grazie ai numerosi vaccini: essi “insegnano” al sistema immunitario come combattere certe infezioni, esso produce cellule e anticorpi specifici in grado di difendere l’organismo in futuro, qualora vi entrasse nuovamente in contatto. Purtroppo per il Coronavirus non si è ancora trovato un vaccino però i medici e gli scienziati stanno lavorando per trovarlo.
! Attenzione i virus non si curano con gli antibiotici.
Attualmente siamo nella seconda fase, abbiamo finito la prima fase e per tutti noi è stata molto difficile, ecco alcune nostre opinioni:
“In questa quarantena ho imparato a conoscermi meglio e ad apprezzare le cose che ho, ad esempio anche se non ho potuto vivere a pieno questo mio primo anno da sindaco so che durante l’estate e durante l’inizio del prossimo anno si farà il possibile per recuperare tutto. Mi dispiace di non potere vedere amici e parenti vari ma tutto passerà ne sono sicuro” - Luca Martelli.
 “A noi mancano molto gli amici e in parte anche la scuola, a me ad esempio (Luca) manca molto fare motoria e non mi piace particolarmente questo nuovo metodo di didattica, invece a me (Mattia) piace molto questo metodo di didattica, ci mancano molto le uscite che facevo normalmente dopo scuola con gli amici, insomma ci manca la normalità. Luca Poggi e Mattia.
“secondo me ormai abbiamo passato la parte più difficile di questa quarantena, perché ora si può anche uscire, all’inizio di questo brutto periodo non credevo che saremmo mai arrivati al punto in cui ci siamo trovati, praticamente tutti noi ragazzi eravamo contenti di non andare a scuola, non ci pareva il vero, ma dopo un po' di settimane che stavamo a casa senza poter uscire la noia si è fatta sentire, e io personalmente sarei tornata a scuola anche abbastanza volentieri. Questo per me è stato l’ultimo anno di medie, e sinceramente non avrei mai pensato di finirlo così, mi ricordo ancora quel pomeriggio dopo la scuola che ero fuori con i miei amici e quando è arrivata la “notizia” che si stava a casa abbiamo fatto tutti i salti di gioia. Spero di rivedere presto tutti i miei amici, perché anche se ci sentiamo in videochiamata non è la stessa cosa. Ciao a tutti e vi dico un andrà tutto bene!” -Anna

Noi siamo grate di vivere in famiglie che non hanno problemi ad esempio economici, ma la cosa che ci dispiace di più è che molti hanno questo genere di problemi e non riescono a pagare il cibo o l’affitto di un locale, a anche per tutta la gente che vive pe strada. Vogliamo inoltre fare un ringraziamento generale non solo a medici e infermieri ma anche alle forze dell’ordine allo stato e a tutta la gente che non ha mollato e ha continuato a credere che passerà tutto, vogliamo infatti dire come ultima cosa “andrà tutto bene “. 
Alessia e Anna